giovedì 9 luglio 2009

"Alessia ha tredici mesi. E' tonda, soda, colorita, provvista di due gambe corte e solidissime; ha gli occhi azzurri vivaci e mobilissimi ed è quasi pelata. Frequenta un nido da quando aveva pochi mesi e arriva ogni mattina felice, strappandosi di dosso il cappotto per la frenetica voglia di entrare. E' traboccante di energie e di vitalità, di umore semore allegro, ridanciano , attiva, curiosissima, rumorosa, vivacissima. Ha imparato a camminare a dieci mesi, ora procede a gran velocità e cade spesso, anche con esiti rovinosi dei quali però non si lamenta mai...quale mai massiccia operazione repressiva sarà necessaria perchè da un simile individuo straripante di vitalità, traboccante di entusiasmo e di amore per la vita, esca fuori una donnetta disposta a stare rinchiusa tra le pareti della sua opprimente casetta, intanta ad applicare le sue energie strabocchevoli a misere ossessive faccende domestiche? Ammesso che ce lo si proponga, quanta tenacia, quanti sforzi, quanta perseveranza e quanta ostilità saranno necessari per ridurre un essere così ricco nel rigido busto che ha le fattezze della femminilità? ".

Elena Gianini Belotti,Dalla parte delle bambine