mercoledì 19 maggio 2010

Una mia amica mi ha detto, una volta, che l'arte è finzione e penso che sia così, persino la fotografia è finzione. Mi ricordo, poi, quello che una volta ha scritto Umberto Eco: immaginate se non fosse vero niente, se non fossero mai esistiti gli Egizi, i Romani e così via. Immaginate se nessuna interpretazione fosse attendibile e si procedesse a caso, come un cardellino accecato. Immaginate di negare ogni valore alle parole, ogni valore alla comunicazione ma immaginate anche un computer riempito di dati disorganizzati, senza un codice per intenderli. Immaginate anche buoni samaritani che vengono in soccorso e , dato che la situazione è estrema, decidono di sopraffare il soggetto, di togliergli l'alfabeto, le sillabe, per trasformarlo beneficamente in un infante. Immaginate l'infante messo a nudo e la sua muta disperazione, perché sapeva camminare e parlare e altro ancora quando non era più un infante. Immaginate e riflettete anche voi.

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