giovedì 12 marzo 2009

"Assenza" di Wislawa Szymborska

C'è mancato poco
che mia madre sposasse
il signor Zbigniew B. di Zdun'ska Wola.
e se mai fosse nata una figlia-non sarei
stata io.
Forse una dotata di più memoria per volti e
nomi,
e melodie udite una volta soltanto.
infallibile nel riconoscere ogni uccello.
Con voti eccellenti in chimica e fisica,
e più scarsi in polacco,
ma che di nascosto avrebbe scritto poesie
subito molto più interessanti delle mie.

C'è mancato poco
che mio padre intanto sposasse Jadwiga R. di zakopane.
E se mai fosse nata una figlia- non sarei
stata io.
Forse una più ostinata nell'averla vinta.
Una che salterebbe senza paura nell'acqua
fonda.
Propensa a subire le emozioni della folla.
Vista di continuo in più luoghi
contemporaneamente,
ma di rado su un libro, molto spesso in
cortile
a giocare a pallone insieme ai ragazzini.

Forse si sarebbero perfino incontrate
nella stessa scuola e nella stessa classe.


Ma senza fare coppia,
nessuna parentela,
e nella foto di gruppo ben distanti.

Ragazzine, mettetevi qui
- avrebbe detto il fotografo-
quelle più basse davanti, quelle più alte
dietro.
E al mio segnale fate un bel sorriso.
Ma prima contatevi,
ci siete tutte?

- Sì, signore, tutte.

Nessun commento: