venerdì 13 novembre 2009

Ritrovato il Pasolini degli "Scritti corsari", difficile da capire perchè le sue diagnosi erano spesso più estese, nell'argomentazione e nell'esposizione, dell'illustrazione dei rimedi. Così, solo sfogliando e risfogliando, scopri che l'uomo civile ed evoluto sa che esiste la possibilità di prevenire l'aborto attraverso la conoscenza e l'uso dei metodi contraccettivi, che il mondo contadino ha la possibilità di evolversi se non gli viene offerto soltanto lo sviluppo o soltanto il progresso ma la possibilità di sviluppo e di progresso, che il mondo non è condannato a perpetuarsi così come è ma può cambiare e che questa era la speranza che animava Pasolini nel suo rivolgersi al lettore. D'altra parte Pasolini si proponeva come una singolare combinazione di uomo, artista e intellettuale e univa, nei suoi scritti, queste tre componenti che , talvolta, sembravano entrare in frizione tra loro, specie quando prevaleva l'una o l'altra. Andava ascoltato con pazienza e attenzione e non stritolato. Ma abbiamo avuto sempre fretta, la vita gira, il mondo gira...

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