lunedì 2 giugno 2008


Che sia giusta o meno, trovo affascinante la lettura fatta, a suo tempo, da Escobar del film di Coppola "Peggy Sue si è sposata". Per esempio:"per avere signoria sul tempo, occorre far riemergere il passato nel presente, recuperare quel che siamo stati. Inconsapevoli, esposti, indifesi, ma aperti. Forse, non è il presente che paga per gli errori del passato, ma il passato che viene tradito dal presente. Forse, il viaggio di Peggy Sue rende giustizia ai diciotto anni, li ritrova, suggerisce di vivere alla loro altezza i quaranta. Che sia questo il vero happy end del film di Coppola?"

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