
"E voi cominciate a pensare a questa situazione veramente atroce e vi dite:' Mannaggia, come cavolo è riuscita la Cosa Brutta a fare questo?'.- Ci pensate su, ci pensate davvero bene perché è nel vostro interesse , e poi tutt'a un tratto avete come un'intuizione...la Cosa Brutta riesce a farvi questo perchè 'voi siete' la Cosa Brutta! La Cosa Brutta siete voi. Nient'altro: nessuna infezione batteriologica nè colpi di spranga o di martello in testa quando eravate piccoli, né scuse d'altro genere; voi siete la malattia. La malattia vi 'definisce', specie dopo che è passato qualche tempo. Vi rendete conto di tutto questo. Ed è allora, mi sa, che se avete lo scilinguagnolo vi rendete conto che l'acqua non ha superficie, oppure sbattete il muso contro il vetro della campana rendendovi conto di essere in trappola, oppure guardate il buco nero e vedete che ha la vostra faccia. E' in quel preciso istante che la Cosa Brutta vi divora, o meglio, che voi divorate voi stessi...La grande domanda è se sul pianeta Trillafon ci sia la Cosa Brutta. Non so se ci sia o no. Magari non se la passa bene in un'atmosfera più rarefatta e meno nutriente. Io non me la passo bene per niente ,sotto certi aspetti. A volte, quando non ci penso, penso di essere ormai completamente sfuggito alla Cosa Brutta, e che sarò in grado di condurre una Vita Normale e Produttiva come avvocato o roba del genere qui sul pianeta Trillafon, non appena riuscirò di nuovo a leggere.
Essere lontani aiuta rispetto alla Cosa Brutta.
Solo che è sommamente idiota se si pensa a quello che dicevo prima riguardo al fatto che la Cosa Brutta è davvero".
da "Il pianeta Trillafon e la Cosa Brutta" di David Foster Wallace ( da "Questa è l'acqua").Traduzione di Giovanna Granato .
Lontani dalla Cosa Brutta, dal pianeta Trillafon e da qualche altra cosa ancora ( in quest'ultimo caso nei limiti del possibile).

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