venerdì 23 maggio 2008

"Perciò l'auto-etica di cui mi faccio interprete non è affatto espressa da una norma arrogante, nè da un melodioso vangelo: essa è lo scontro con la difficoltà di pensare e di vivere. In definitiva, se vi fosse bisogno di un termine che possa racchiuderne tutti gli aspetti, credo che il suo senso possa essere solo quello della resistenza alla crudeltà del mondo."

Edgar Morin, I miei demoni

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