
Da "Manhattan" di Woody Allen
Le cose per cui vale la pena di vivere:
"il vecchio Groucho Marx tanto per dirne una,Willie Mays, Joe Di Maggio, il secondo movimento della sinfonia Jupiter, Louis Armstrong, l'incisione 'Potato Head Blues', i film svedesi naturalmente, 'L'educazione sentimentale' di Flaubert, Marlon Brando, Frank Sinatra, le incredibili mele e pere dipinte da Cézanne, i granchi da Sam Wo, il viso di Tracy".

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